venerdì 23 settembre 2011

passioni





PROTAGONISTE Stefania Rocca e le sue passioni

"Credere in una religione"Il video-performance Le altre protagoniste

Stefania, 40 anni, veste Costume National foto di Alberto Guglielmi e Bernardo Barilli per "Io donna"

Al pari dell'amore, anche la religione può essere una di quelle passioni capace di scompaginare ogni logica: con il rischio di diventare una vera e propria ossessione. Non penso solo all'integralismo islamico, ma anche ai predicatori americani che smuovono le coscienze di milioni di adepti e lo fanno con convinzione, certi di portare una forma di salvezza. Cresciuta al credo cattolico, con il tempo mi sono appassionata a tutte le religioni; ma soprattutto a quelle come l'induismo, in cui si crede che l'energia divina sia in ogni essere vivente. Ai miei figli Leone e Zeno (che hanno rispettivamente tre anni e uno) parlerò dei valori positivi che sono alla base di quasi tutte le religioni, come solidarietà, uguaglianza, rispetto. Di sicuro vorrei alleggerire il concetto cattolico per cui nasciamo già con il peccato originale incorporato. Prima di diventare mamma non avrei mai pensato di provare un amore tanto intenso per i miei figli: da una parte ho la consapevolezza di condividere con loro un legame indissolubile, dall'altra sono anche convinta che ognuno avrà la propria storia a prescindere da me. Nonostante sembri un tipo algido, sono in realtà capace di grandi passioni fisiche; di affetto e... di solenni arrabbiature. Il tutto a distanza di pochi minuti. All'intensità di un sentimento non dico mai di no, perché nel momento in cui la rifiuti automaticamente non ti lascia più respirare. È un po' come la paura. La sconfiggi soltanto nel momento in cui la affronti. Per fortuna l'irrequietezza è ancora la caratteristica che mi contraddistingue: se non mi sono sposata, per esempio, è per paura di diventare quella che in realtà già sono, una signora monogama con figli.

Su "Io donna", 24 - 30 settembre 2011

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