22.6.22
9.8.20
4.7.12
Iaia Forte


12.6.12
Elda Alvigini


12.5.12
Veronica Pivetti


7.5.12
Chiara Francini


20.4.12
Rosalia Porcaro


4.4.12
Carolina Crescentini


Nata a Roma nel 1980. Conseguita la maturità scientifica presso la scuola romana Istituto Massimiliano Massimo, si iscrive alla Facoltà di Lettere, indirizzo Spettacolo. Dopo aver frequentato dei laboratori teatrali e la scuola di recitazione Teatro Azione, diretta da Isabella Del Bianco e Cristiano Censi, è ammessa al Centro Sperimentale di Cinematografia, dove si diploma nel novembre del 2006.
Inizia la carriera di attrice con piccoli ruoli in teatro, cinema e televisione. Partecipa alla miniserie tv, in onda su Canale 5, Carabinieri - Sotto copertura, regia di Raffaele Mertes, in cui interpreta il ruolo di Carla Vichi. Gira numerosi cortometraggi, tra cui: É giusto così di Francesca Olivi, Ho deciso di Luca Scivoletto, Autodistruzione per principianti di Ivan Silvestrini, Natura morta di Cristiano Civitillo, Fib 1477 di Lorenzo Sportiello, presentato alla 63a Mostra del Cinema di Venezia e infine Thermae di Christian Filippella, in concorso allo Screamfest e proiettato al Grauman's Chinese Theater di Hollywood. Inoltre partecipa al film H2Odio (2006), regia di Alex Infascelli.
Nel 2007 debutta sul grande schermo come protagonista di Notte prima degli esami - Oggi di Fausto Brizzi, in cui interpreta il ruolo di Azzurra. Il protagonista maschile del film, uscito il 14 febbraio 2007, è Nicolas Vaporidis. Nello stesso anno ritorna nelle sale cinematografiche con Cemento armato, opera prima di Marco Martani. Inoltre appare su Rai Uno in un episodio della miniserie tv Provaci ancora prof, diretta da Rossella Izzo, e sul canale satellitare Fox di Sky nella sit-com Boris, diretta da Luca Vendruscolo. Sempre durante il medesimo anno Crescentini partecipa al progetto teatrale Dignità Autonome di Prostituzione, nato da un'idea del regista Luciano Melchionna e di Elisabetta Cianchini, che prosegue anche l'anno seguente.
Nel 2008 ritorna sul grande schermo con i film Parlami d'amore, tratto dall'omonimo romanzo di Carla Evangelista e Silvio Muccino, che oltre ad essere sceneggiatore e protagonista del film, debutta come regista, e per il quale riceverà una candidatura come miglior attrice non protagonista ai David di Donatello e I demoni di San Pietroburgo, regia di Giuliano Montaldo. Sul piccolo schermo interpreta nuovamente il ruolo di Corinna Negri nella seconda stagione di Boris.
Nel 2009 ritorna nelle sale cinematografiche con tre film: Due partite, regia di Enzo Monteleone, Generazione mille euro, regia di Massimo Venier e Oggi sposi, regia di Luca Lucini. Il 15 giugno 2009 riceve il premio Giuseppe De Santis per essere stata la migliore attrice emergente dell'anno.
Nel 2010 in maggio è apparsa in copertina nell'edizione italiana di Playboy. Inoltre partecipa al videoclip dei Baustelle Gli spietati.
Nel 2011 è impegnata nelle riprese di Ti amo troppo per dirtelo, il terzo film di Marco Ponti, qui anche sceneggiatore. Accanto a lei, Francesco Scianna, Jasmine Trinca, Enrico Bertolino, Valeria Bilello, Germana Pasquero, Davide Silvestri e Fabio Troiano. Il film è ambientato a Torino.
1.3.12
Claudia Pandolfi


Partecipando al concorso di Miss Italia nel 1991, dove raggiunge le posizioni finali, viene notata da Michele Placido che le offre una parte nel film Le amiche del cuore (1992). Nel 1993 partecipa alla miniserie televisiva in otto puntate, Amico mio, in onda su Rai 2, mentre l'anno seguente è nel cast del film L'orso di peluche, con Alain Delon, diretto da Jacques Deray.
Nel 1995 debutta in teatro con Io e mia figlia, regia di Renato Giordano, e partecipa a La voce del cuore; nel 1996 è in televisione con Il caso Redoli, film televisivo legato alla serie I grandi processi. Nel 1997 continua nell'impegno cinematografico con Auguri professore e Ovosodo; l'anno successivo è nel cast della serie televisiva Un medico in famiglia, in onda su Rai Uno. Nel 1999 è nel cast della fiction Una farfalla nel cuore e del film Milonga.
Nel 2001 interpreta il ruolo di un commissario di polizia ne Il sequestro Soffiantini. Dal 2002 al 2005 ha interpretato il ruolo del commissario Giulia Corsi in Distretto di Polizia. Nel 2007 è protagonista, insieme a Raoul Bova, della miniserie Nassiriya - Per non dimenticare. Nel 2008 è protagonista insieme a Giorgio Tirabassi, della miniserie I liceali, regia di Lucio Pellegrini. Gira Solo un padre, film di Luca Lucini, con Luca Argentero, ed è la protagonista di uno degli episodi della fiction Donne assassine per Fox Crime.
Nel 2009 torna sul grande schermo con il film Due partite, nel ruolo di Rossana, regia di Enzo Monteleone, tratto dall'omonimo spettacolo teatrale di Cristina Comencini, con Isabella Ferrari e Margherita Buy.
È nel film Cosmonauta, opera prima di Susanna Nicchiarelli, con Sergio Rubini, ambientato nell'Italia di fine anni '50 e inizio anni '60. Gira la seconda serie de I liceali ed è protagonista insieme a Valerio Mastandrea de La prima cosa bella, film di Paolo Virzì. Nella canzone Fiorirai del disco La vista concessa, cantata dal compagno Roberto Angelini, incide la voce di controcanto. Sempre per il suo compagno debutta alla regia, dirigendo il video della canzone Vulcano, tratto dall'album La vista concessa.
Nel 2010 ritorna sul grande schermo con i film Figli delle stelle di Lucio Pellegrini, e Sulla strada di casa, regia di Emiliano Corapi. Nello stesso anno partecipa anche ad una data del gruppo rock alternativo italiano Afterhours, leggendo alcuni brani di autori italiani, suonando la batteria e cantando. Nell'autunno 2010 ritorna nelle vesti di Giulia Corsi nelle nuove puntate della serie-TV Distretto di polizia 10, nel ruolo di vice-questore di Palermo.
Il 4 gennaio 2012 torna in tv, su Canale 5, con la fiction Il tredicesimo apostolo - Il prescelto nella quale interpreta il ruolo di una psicologa che affianca un prete (Claudio Gioè) dotato di poteri sovrannaturali.
28.2.12
Isabella Ragonese


Vincitrice di concorsi per artisti emergenti, tra cui nel 1998 il primo premio del concorso nazionale INDA (Istituto Nazionale Dramma Antico) con un saggio breve sulla figura di Ecuba nella tragedia euripidea. Nel luglio del 2008 è stata premiata a Parma con il trofeo "Maurizio Schiaretti", riconoscimento dedicato agli attori emergenti del cinema italiano.
Il suo primo film è stato Nuovomondo di Emanuele Crialese. Dopo aver partecipato al film indipendente Detesto l'elettronica stop di Cosimo Messeri, ottiene poi il ruolo di Marta, la protagonista precaria e neolaureata in Filosofia teoretica nel film di Paolo Virzì, Tutta la vita davanti, che le vale una candidatura ai Nastri d'argento 2008 come migliore attrice protagonista.
Il 27 luglio 2008 al Festival Teatro e colline di Calamandrana Alta ha portato in scena un'opera da lei scritta dal titolo Mamùr e interpretata in coppia con Giuseppe Sangiorgi, riportando un notevole successo.
Nel 2008 è stata scelta come interprete per il film Viola di mare, al fianco di Valeria Solarino e sotto la direzione della regista Donatella Maiorca, film tratto dal libro Minchia di Re di Giacomo Pilati. Nel 2009 ritorna sul grande schermo con i film Due vite per caso, regia di Alessandro Aronadio, Oggi sposi di Luca Lucini e Dieci inverni, regia di Valerio Mieli.
Nel 2010 interpreta Elena, la moglie di Elio Germano, nel film La nostra vita di Daniele Luchetti e vince il Nastro d'Argento alla migliore attrice non protagonista per le sue interpretazioni nel film di Luchetti e in Due vite per caso. Nello stesso anno è stata anche la madrina della 67ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Per La nostra vita riceverà la sua prima candidatura ai David di Donatello 2011 come miglior attrice protagonista.
Nel 2011 recita per la prima volta in una produzione televisiva, partecipando ad un episodio della serie televisiva Il commissario Montalbano. Nel marzo 2011 ha partecipato come protagonista al videoclip di Luciano Ligabue Il meglio deve ancora venire, contenuta nell'album Arrivederci, mostro! Sempre nel 2011 è protagonista sul grande schermo del film Il primo incarico sotto la regia di Giorgia Cecere.
Curiosità
Paola Pitagora


Le origini
Ha iniziato la carriera nel mondo dello spettacolo come presentatrice di programmi televisivi come: Il giornale delle vacanze, Fuori l'orchestra, Aria di vacanze e Cinema d'oggi.
La Pitagora dimostrò la sua bravura anche come autrice di canzoni per bambini, scrivendo tra gli altri anche: La zanzara e La giacca rotta, e proprio con quest'ultima canzone vinse un'edizione dello Zecchino d'Oro.
In teatro
Al cinema e in televisione
In televisione, prese parte nel 1964-1965 insieme a Johnny Dorelli a due edizioni del programma televisivo Johnny 7, ma il ruolo che più di tutti l'ha resa popolare al grande pubblico è quello di Lucia Mondella nello sceneggiato televisivo de I promessi sposi (1967), per la regia di Sandro Bolchi. Successivamente interpreterà il personaggio Cinzia, in Senza sapere niente di lei (1969) di Luigi Comencini. Questa interpretazione le varrà il Nastro d'argento come miglior attrice. Fino alla fine degli anni settanta continua a dividersi tra cinema e televisione: Cristoforo Colombo (1968), A come Andromeda (1972), Il caso Lafarge (1973); oltre che al teatro nello Jacopone da Todi con Gianni Morandi; e all'attività di cantante con l'album Sputafuori Strega (1976). La sua attività poi, prosegue sia per il cinema con il film di Alberto Sciotti "Napoli storia d'amore e di vendetta" del 1980 e Aiutami a sognare (1981) che per il piccolo schermo Flipper, Pronto Soccorso e Passioni. Ma è sempre il teatro che dona maggiori soddisfazioni a Paola Pitagora, con: Il pellicano (1980), I capricci di Marianna (1985), La foresta d'argento (1988). Nel 1982 posa nuda per l'edizione italiana di Playboy.
Negli anni novanta
Ultimi contributi
25.2.12
Anita Caprioli


Studia recitazione a Milano con l'argentino Raoul Manso e a Roma per diversi anni frequenta i laboratori di Beatrice Bracco; nel 1991 a Londra partecipa ad alcuni workshop con la direzione di Andrea Brooks.
Tra il 1988 ed il 1997 lavora in teatro nel Cerchio di gesso del Caucaso, ne La locandiera, regia di Andrea Brooks, e ne Il berretto a sonagli, regia di Andrea Taddei.
Nel 1997 appare per la prima volta sugli schermi cinematografici con il film Tutti giù per terra di Davide Ferrario. Si fa notare poi nel complesso ruolo di Rita Squeglia nel film di Luciano Odorisio, Senza movente (1999).
Nel 2000 è Mara in Denti, regia di Gabriele Salvatores. Nel 2001 interpreta il ruolo di "Ancilla" in Vajont - La diga del disonore di Renzo Martinelli, a fianco di Daniel Auteuil e Michel Serrault; nello stesso anno interpreta il ruolo di Dolores nel film di Marco Ponti, Santa Maradona,e, nel 2002, recita insieme ad Alessio Boni nel film drammatico per la TV * L'altra donna, per la regia di Anna Negri. Successivamente, sotto la direzione di Carlo Verdone, gira la commedia Ma che colpa abbiamo noi (2003) e, diretta da Giovanni Veronesi, ha un ruolo in Manuale d'amore (2005).
Nel 2004 interpreta il personaggio di Catherine nella miniserie tv Cime tempestose, tratto dall'omonimo romanzo di Emily Bronte, e l'anno seguente è protagonista – nel ruolo di Francesca – nel film Onde, regia di Francesco Fei, Adriana Cutolo ne La guerra di Mario, diretto da Antonio Capuano, e Anna in Cielo e terra di Luca Mazzieri. Sempre nel 2005, interpreta la fiction in 2 puntate "Sacco e Vanzetti" di Fabrizio Costa.
Nel 2006 è la protagonista del film Per non dimenticarti, regia di Mariantonia Avati, e del film di Eugenio Cappuccio Uno su due. L'anno successivo è interprete in Non pensarci, regia di Gianni Zanasi, con Valerio Mastandrea e Giuseppe Battiston, presentato in anteprima alla Mostra di Venezia, e de I demoni di San Pietroburgo, regia di Giuliano Montaldo.
Nel 2008 recita a fianco di Claudio Bisio nel film Si può fare, diretto da Giulio Manfredonia.
Nel 2011 interpreta nel film Immaturi Eleonora, e nello stesso anno recita in Tutti pazzi per amore 3 nel ruolo di Eva, un nuovo personaggio.
Nel 2012 esce al cinema il sequel di Immaturi: Immaturi - Il viaggio, dove riprende il ruolo di Eleonora.
23.2.12
Marina Rocco


Inizia recitando in teatro e in televisione nella sit-com di Canale 5, Due per tre, con Johnny Dorelli, per poi, qualche anno più tardi, lavorare anche nel cinema.
Nel 2002 recita nella sit-com, Ugo, con Marco Columbro e Barbara d'Urso. Tra il 2002 e il 2004 è Nina Corteccia nella Melevisione di Rai 3.
Nel 2007 è, tra l'altro, nel cast de La giusta distanza di Carlo Mazzacurati, nel ruolo di Eva, e di Valzer di Salvatore Maira, nel ruolo di Lucia. Nello stesso anno gira Penso che un sogno così, diretto da Marco De Luca, film costato solamente 9 000 euro. Il film, dopo aver vinto dei premi e esser stato presentato a Hollywood, arriva nelle sale romane nel 2010.
Nel 2008 partecipa ai film: Amore, bugie e calcetto, interpretando il ruolo di Martina, Riprendimi di Anna Negri, nel ruolo di Tiziana, e Sanguepazzo di Marco Tullio Giordana. Inoltre è coprotagonista della miniserie tv di Rai Uno, Rex, regia di Marco Serafini. Sempre nel 2008 è nel cast della serie tv di Rai Uno, Tutti pazzi per amore, interpretando il ruolo di Stefania Del Fiore, ruolo che interpreta anche nella seconda e terza stagione.
21.2.12
Marianna De Micheli


Dopo una carriera iniziata nel 1992 in teatro, dove ha recitato per ben 15 anni, e dopo aver recitato in televisione con piccoli ruoli, dal 2007 è protagonista nella soap opera di Canale 5, CentoVetrine, nel ruolo di Carol Grimani. Grazie all'interpretazione di questo ruolo, che l'ha resa nota al grande pubblico italiano, il 2 febbraio del 2008 a Saint-Vincent riceve la Telegrolla d'Oro come miglior attrice di soap opera, diventando uno dei personaggi più amati della serie.
Tra gli altri suoi lavori, ricordiamo il cortometraggio Condomusic (1995), diretto da Elena Gamba, la miniserie tv Mamma per caso (1997), regia di Sergio Martino, e il film E ridendo l'uccise (2005), regia di Florestano Vancini.
11.1.12
Emanuela Grimalda


In televisione lavora a cominciare dal 2000, prendendo parte al folto cast della fortunata serie Sei forte maestro, con Emilio Solfrizzi, in onda su canale 5 e per la regia Giordani-Manni-Risi.
Nel 2004 è su Rai 3, dove recita in B.R.A Braccia rubate all'agricoltura, programma satirico di Serena Dandini, dove interpreta una giornalista del TG1.
Nella sit-com Cotti e mangiati è la sorella di Marina Massironi, e recita accanto a quest'ultima e Flavio Insinna.
Recita anche in alcune puntate de I Cesaroni, nella stagione del 2006, nel ruolo di Benedetta, docente di religione, e, nello stesso anno, nel film per la Tv Giuseppe Moscati - L'amore che guarisce.
Prende parte al remake televisivo di Rebecca - La prima moglie, accanto a Mariangela Melato e Cristiana Capotondi.
Dal 2009 recita nella celebre serie-tv Un medico in famiglia, con il ruolo di Ave Battiston, madre di Guido Zanin, interpretato da Pietro Sermonti, nella sesta e nella settima stagione.
Beatrice Fazi


Nel 1997 è nel cast del film Cosa c'entra l'amore, diretto da Marco Speroni. Inoltre partecipa al programma in onda su Rai 2, Macao, regia di Gianni Boncompagni. Il vero debutto televisivo però è nella trasmissione di Rai 3, Avanzi, a cui fa seguito, sempre sulla stessa rete, La piscina, con Alba Parietti.
Nel 2006 partecipa a Suonare Stella, varietà diretto da Gian Carlo Nicotra, interpretando la filippina Corazon. Nel 2007 diventa popolare grazie al ruolo di Melina "Carmen" Catapano, interpretato nella quinta stagione della serie tv di Rai Uno Un medico in famiglia.
Nello stesso anno recita nella commedia Addio al nubilato di Francesco Apolloni, regia di Enrico Maria Lamanna, con Elda Alvigini, Mimosa Campironi, Veronica Logan e Maddalena Nicosia.
Nel 2009 è nuovamente su Rai Uno con la sesta stagione di Un medico in famiglia, mentre nel 2011 è stata riconfermata anche per la settima stagione. Da gennaio 2012 è nel cast della serie TV Il restauratore su Rai 1.
Vita privata










