

Elizabeth Rosemond Taylor, nota come Liz Taylor, è stata un'
attrice inglese, considerata l'ultima grande diva dell'era d'oro di
Hollywood per le sue doti recitative e la singolare avvenenza.
Elizabeth Taylor nasce ad
Hampstead,
Londra, seconda figlia dello storico Francis Lenn Taylor (
28 dicembre 1897 -
20 novembre 1968) e di Sara Viola Warmbrodt (
21 agosto 1895 -
11 settembre 1994), due
statunitensi residenti in
Gran Bretagna. Suo fratello maggiore è Howard Taylor (nato nel
1929), e alla figlia viene data la nazionalità statunitense. Entrambi i genitori erano originari di
Arkansas City, nel
Kansas. Suo padre era un commerciante di arte e sua madre una ex-attrice famosa col
nome d'arte di
Sara Sothern, ritiratasi dalle scene quando si sposò nel
1926 a
New York.
Anche se molto spesso ci si riferisce a lei come Liz, ha sempre dichiarato di preferire il suo nome proprio per esteso; i suoi nomi di battesimo sono stati scelti in onore alla nonna paterna, Elizabeth Taylor, nata Elizabeth Mary Rosemond.
All'età di 3 anni Elizabeth inizia a prendere lezioni di
danza. Dopo l'entrata in guerra del
Regno Unito i suoi genitori scelsero di tornare negli
Stati Uniti per evitare le ostilità. Elizabeth ed il fratello tornarono immediatamente con la madre, mentre il padre le raggiunse poco tempo dopo per finire di sistemare gli affari a
Londra. La famiglia si trasferì a
Los Angeles, dove viveva al momento la famiglia di Sara, i Warmbrodts.
All'età di nove anni, la Taylor appare nel suo primo
film,
There's One Born Every Minute (
1942), prodotto dagli
Universal Studios. Scaduto il contratto con la Universal, che comprendeva solo questa pellicola, Elizabeth viene ingaggiata dalla
Metro-Goldwyn-Mayer, dove il suo primo lavoro è
Torna a casa Lassie! (
1943), che la porta all'attenzione del pubblico.
Dopo un altro paio di pellicole, una delle quali "in prestito" alla
20th Century Fox, appare nel suo primo film come protagonista, interpretando Velvet Brown, una bambina che allena un cavallo per vincere l'
Aintree Grand National, nel film di
Clarence Brown Gran Premio (
1944), con
Mickey Rooney. La pellicola ottiene un grandissimo successo, con un incasso di oltre 4.000.000$ al botteghino, e le fa guadagnare lo status di "bambina-prodigio". Il successo di pubblico e le ottime critiche spingono la casa di produzione a proporle un lauto contratto a lungo termine.
Frequenta la scuola direttamente negli studi della
Metro-Goldwyn-Mayer, e successivamente si diploma alla
University High School di
Los Angeles il
26 gennaio 1950, lo stesso anno in cui, diciottenne, si sposa per la prima volta.
Il successo
Nel
1951 è impegnata contemporaneamente nel film
Un posto al sole (A Place in the Sun) e nel kolossal
Quo vadis? (apparizione non accreditata).
La Taylor ottiene tre
nomination all'
Oscar consecutive per
L'albero della vita (
1957) di
Edward Dmytryk, interpretato accanto a
Montgomery Clift,
La gatta sul tetto che scotta (
1958) di
Richard Brooks, in cui impersona una procace moglie insoddisfatta a causa dell'indifferenza del marito (interpretato da
Paul Newman), e
Improvvisamente l'estate scorsa (
1959) di
Joseph L. Mankiewicz, con Clift,
Katharine Hepburn e
Mercedes McCambridge.
Nel
1961 vince finalmente l'
Oscar alla migliore attrice per la sua interpretazione in
Venere in visone (
1960) di
Daniel Mann, che vedeva nel cast accanto alla Taylor il marito
Eddie Fisher. Nel
1967 vincerà nuovamente la statuetta per
Chi ha paura di Virginia Woolf? (
1966) di
Mike Nichols, accanto all'allora marito
Richard Burton, conosciuto sul set del
kolossal Cleopatra (
1963).
Nel
1963 diventa la star
cinematografica più pagata quando le viene offerto un contratto da 1.000.000$ per interpretare come protagonista il
kolossal Cleopatra della
20th Century Fox. Durante la lavorazione di questa pellicola incontra per la prima volta, sul set il futuro marito
Richard Burton, che interpreta
Marco Antonio. I tabloid scandalistici cominciano a parlare di una storia d'amore nata sul set tra i due attori, all'epoca entrambi erano sposati.
Coinvolta in questa nuova relazione sentimentale, la Taylor lascia il marito
Eddie Fisher per Burton, non molto tempo dopo che lo stesso Fisher aveva lasciato a sua volta in maniera simile la moglie
Debbie Reynolds per sposare Elizabeth Taylor. Anni dopo, Burton avrebbe ironicamente definito tutto l'affare come "la scandale". L'episodio, che consolidò la reputazione della Taylor come
femme fatale, lanciò incredibilmente la carriera di
Debbie Reynolds, cui vennero offerti numerosi ruoli romantici come tipica "fidanzatina" americana bionda, e portò Burton nell'
Olimpo delle stelle di
Hollywood. Solo Fisher non ottenne in realtà alcun vantaggio da tutto lo scandalo e dalla pubblicità gratuita che ne scaturì.
I matrimoni
Elizabeth Taylor è stata sposata otto volte e ha avuto sette mariti:
Conrad Hilton, Jr., erede della famiglia
Hilton (
6 maggio 1950 -
29 gennaio 1951) - divorziata
Michael Wilding, attore (
21 febbraio 1952 -
26 gennaio 1957) - divorziata
Mike Todd, produttore (
2 febbraio 1957 -
22 marzo 1958) - vedova
Eddie Fisher, cantante (
12 maggio 1959 -
6 marzo 1964) - divorziata
Richard Burton, attore (
15 marzo 1964 -
26 giugno 1974) - divorziata
Richard Burton (2° matrimonio) (
10 ottobre 1975 -
29 luglio 1976) - divorziata
John Warner, senatore (
4 dicembre 1976 -
7 novembre 1982) - divorziata
Larry Fortensky (
6 ottobre 1991 -
31 ottobre 1996) - divorziata
Secondo il settimanale britannico "The Sunday Express", Liz sarebbe stata intenzionata a sposarsi per la nona volta con un fotografo di origini iraniane di nome Firooz Zahedi, diciassette anni più giovane della Diva, di cui si era follemente innamorata.
La Taylor ebbe due figli con Wilding, Michael Howard Wilding (nato il
6 gennaio 1953) e Christopher Edward Wilding (nato il
27 febbraio 1955), ed una figlia, Liza, da Mike Todd, (nata il
6 agosto 1957). Nel
1964 lei e Fisher iniziarono le pratiche per l'adozione di una bambina, poi in seguito adottata da Burton, Maria Burton (nata il
1º agosto 1961). Durante il suo matrimonio con Hilton, la Taylor si convertì al
Giudaismo (dopo aver fatto parte della
Chiesa Anglicana dalla nascita).
Altri interessi
Elizabeth Taylor ha sempre dichiarato la sua passione per la
gioielleria. Nel corso degli anni ha posseduto una grande quantità di famosi gioielli, due dei quali, tra i più celebri, sono stati il diamante Krupp da 33,19
carati (6,638 g) e il diamante Taylor-Burton, a forma di "
pera", da 69,42 carati (13,884 g), che, come si può intuire dal nome, è stato uno dei numerosi incredibili regali del marito
Richard Burton. La sua collezione di gioielli è stata immortalata dal
libro My Love Affair with Jewelry (
2002). Nel
2005 si è messa in società con Jack e Monty Abramov della Mirabelle Luxury Concepts di
Los Angeles per introdurre la House of Taylor Jewelry.
Ha anche creato e lanciato tre profumi col suo nome, "Passion," "White Diamonds" e "Black Pearls", che insieme hanno incassato complessivamente circa 200.000.000$ in vendite annuali.
La Taylor ha impegnato molto tempo e molte energie nella lotta all'
AIDS, attraverso manifestazioni e raccolte fondi. È stata tra le fondatrici
American Foundation for AIDS Research (
amfAR,
amfar.org) dopo la morte del suo collega ed amico
Rock Hudson. Ha anche dato vita ad una propria fondazione. Fino al
1999, ha aiutato a raccogliere circa 50.000.000$ per la lotta alla malattia.
Nei primi
anni ottanta si trasferì a
Bel Air,
Los Angeles,
California, dove risiedeva ultimamente. La proprietà, la cui intimità è difesa da alte recinzioni e cancelli, è una delle fermate principali dei tour della case delle star, ed è segnata sulle mappe vendute ai turisti.
Gli anni recenti
Nel novembre
2004 la Taylor ha annunciato di avere una grave forma di
insufficienza cardiaca, una condizione terminale nella quale il
cuore non riesce a pompare nel corpo una quantità sufficiente di
sangue. Si è infortunata alla schiena cinque volte, la prima delle quali all'età di 9 anni mentre girava
There's One Born Every Minute (
1942), è sopravvissuta ad un'operazione per la rimozione di un
tumore benigno al
cervello, un
cancro alla
pelle e a due
polmoniti. Per lunghi periodi ha vissuto, anche per colpa della cattiva salute, da reclusa, dovendo spesso rinunciare ad apparizioni pubbliche. Secondo le ultime notizie la sua mobilità era ormai limitata ed era costretta su una
sedia a rotelle.
Il
27 aprile 2006 si è diffusa la notizia che la Taylor fosse vicina alla morte proprio per i suoi problemi cardiaci, e che, consapevole della fine vicina, stesse dettando le sue volontà per i funerali. La notizia è stata prontamente smentita dal suo portavoce, Dick Guttman, secondo il quale le informazioni diffuse su
Internet e da alcuni giornali non trovavano fondamento, mentre Elizabeth Taylor godeva di buona salute ed aveva una vita impegnata con le sue linee di profumi e gioielli e il suo impegno nella lotta all'
AIDS.
Durante gli ultimi anni, secondo diverse fonti la Taylor si è attaccata sempre di più al suo cagnolino, un cucciolo di
maltese di nome Sugar, senza il quale non si sposta mai. In un'intervista al
magazine W ha raccontato che era più felice quando era con i mariti Todd e Burton, ma ora si deve accontentare di Sugar per avere un po' di compagnia. Dopo la morte del cane, avvenuta nel
giugno 2005, la Taylor nel
settembre dello stesso anno ha adottato un nuovo cane di nome Daisy.
Nel febbraio
2007 ha festeggiato i 75 anni con un favoloso party a
Las Vegas, al quale è intervenuta anche la collega coetanea
Debbie Reynolds.
Premi e onorificenze
Dame Elizabeth Taylor ha vinto due
Oscar alla migliore attrice. La prima statuetta le venne attribuita per l'interpretazione in
Venere in visone (
1960) di
Daniel Mann, e la seconda per
Chi ha paura di Virginia Woolf? (
1966) di
Mike Nichols, che molti considerano la sua miglior performance. Per la stessa interpretazione riceve un
BAFTA quale
attrice britannica dell'anno.
La Taylor ha ricevuto dall'
Academy of Motion Picture Arts and Sciences anche il
Premio umanitario Jean Hersholt nel
1992. L'anno successivo,
1993, ha ricevuto dall'
American Film Institute il
Life Achievement Award, il premio alla carriera. Nel
2002 ha ricevuto l'onorificenza del
Kennedy Center Honors dal
John F. Kennedy Center for the Performing Arts.
Nel
1999 è stata nominata Dama dell'
Order of the British Empire (DBE) dalla
Regina Elisabetta II.
Nel
2001, il
Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton ha voluto premiarla con il
Presidential Citizens Medal, riconoscendo i suoi meriti e il suo impegno per fini filantropici; la medaglia è la seconda più importante onorificenza civile statunitense, e viene assegnata a cittadini statunitensi "che hanno dimostrato un impegno o dei servizi esemplari" per il proprio paese e per i propri concittadini.
Le impronte delle mani e dei piedi di Elizabeth Taylor sono impresse ed immortalate nel pavimento davanti al
Grauman's Chinese Theater, ed ha una stella sulla
Hollywood Walk of Fame, al numero 6336 di
Hollywood Boulevard a
Hollywood,
California.
Il
10 novembre 2005 ha ricevuto il
Britannia Award for Artistic Excellence in International Entertainment.
Muore il 23 marzo 2011 all'età di 79 anni al
Cedars Sinai Medical Center di Los Angeles. Era da tempo malata di cuore. A luglio 2009, infatti, a causa di problemi alle
coronarie, era stata costretta a un ricovero in una clinica di Los Angeles.
Curiosità
Fu una grande amica di
Montgomery Clift fino alla sua morte avvenuta nel 1966. Nel 1963
Andy Warhol le dedica un ritratto, che viene realizzato con i suoi classici "Multipli" su fondo rosso, su fondo silver, su fondo giallo e su fondo bianco. L'opera fondo Silver, grande 40x40inches (cm.101,6x101,6) è alla Hufkins Gallery. È apparsa su 14 copertine dalla rivista
People, seconda solamente alla
Principessa Diana.
Nel 2001 le viene dedicato un aperitivo: lo spritz taylor
.Un omaggio del
poeta e
artista interdisciplinare
Norman Zoia in occasione del viaggio di Liz a Venezia e di un sogno jesolano che l'ha voluta celebrare.
Lei e Burton hanno deciso che sarebbero stati sepolti vicini indipendentemente dal fatto di essere ancora sposati. Ebbe un lungo legame di amicizia con
Michael Jackson, tant'è vero che testimoniò a suo favore durante l'ultimo processo (quello del quadriennio 2003-2006) in cui la popstar era accusata di pedofilia. Nel
1992 fece un discorso al
Freddie Mercury Tribute Concert.