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15.8.11

vacanze


Ferragosto vip stregati dal Salento...

LECCE - Vip-watching di Ferragosto nel Salento. Atteso che il maestro piemontese Ludovico Einaudi è qui per la «sua» Notte della Taranta, non guasta fare un salto per ammirare la sua dimora storica a Castiglione d’Otranto (Andrano), di recente acquisto e chiedergli un autografo. Siamo a pochi passi dal castello di famiglia del regista salentino Edoardo Winspeare immerso nel bosco di Depressa, anch’egli di stanza qui a coccolare la figlia Angelica. La cliccatissima Gallipoli docet nella hit delle mete più ambite dai personaggi del mondo della politica e dello spettacolo. Nomi nuovi s’aggiungono a quelli che notoriamente amano il suo mare (e il suo centro storico), a cominciare dalla principessa Astrid del Belgio, che con il marito, arciduca Lorenz d’Asburgo-Lorena ed i figli Amedeo, Gioacchino, Laura, Luisa e Letizia, trascorre le vacanze della Masseria Pizzo. Stessa location per il regista pugliese Sergio Rubini (i luoghi meritano bene d’ospitare un set, ricordate Mine vaganti di Ozpetek?), per la giornalista Sabrina Giannini (inviata di Report, trasmissione targata Rai 3) e il deputato Giulio Santagata (economista, casacca Pd). A proposito di politici, il lido San Giovanni offre da sempre la sua spiaggia ai gallipolini doc Rocco Buttiglione, presidente Udc, e la sorella Angela. Stesso partito politico, ma luogo differente, per l’habituèePierferdinando Casini con consorte Azzurra Caltagirone e la figlioletta Caterina: ombrellone e buen retiro a Serra degli Alimini, ospiti dell’imprenditore Mimmo De Santis. Nella vicina Otranto impazza la famiglia Capasa (quella di Costume National, per intenderci) con Ennio, stilista stellare, e il fratello Carlo con la compagna, l’attrice Stefania Rocca. Immancabile accanto a loro l’attore hollywoodiano Willem Dafoe con la moglie, la regista italiana Giada Colagrande. La città dei martiri è ormai fissa «casa» del vignettista più famoso d’Italia, Giorgio Forattini, spesso in giro nel borgo antico e al lido Atlantis. Presenze «vippissime» al resort Borgo Cardigliano (in agro di Specchia) trascorre l’estate in relax Antonio Panini, erede della famosa dinastia emiliana delle figurine, giunto in questa terra su consiglio di uno specchiese doc, Camillo Placì, allenatore di volley che a Modena sta scrivendo le pagine della sua splendida carriera. Un’ultima ora «ghiotta» è la prenotazione per Cardigliano addirittura di Piersilvio Berlusconi con la compagna Silvia Toffanin e il piccolo Lorenzo Maria. «Uomo da marciapiede» Gianni Ippoliti, salentino d’adozione, oltre a bagni e mare con la compagna Adriana Petrucci, «ripulisce» dalle erbacce le strade di Torre Lapillo a Porto Cesareo. Al porto turistico di Leuca c’è attraccato il mitico «Moro di Venezia», ex barca di Raoul Gardini, che nel 1992 partecipò alla Coppa America prima di finire all’asta su Ebay. Il nuovo proprietario è Maurizio Vecchiola. Al largo della «perla dei due mari» è in navigazione la barca a vela di Letizia Brichetto Moratti, l’«Enteara», con a bordo il marito Gian Marco Moratti. Si dà per certa la presenza della coppia oggi per un pranzo nella villa della cognata Adriana Moratti, primogenita della dinastia dei petrolieri lombardi sposata col musicista newyorchese Yves Lecomte A Marittima c’è la residenza delle vacanze di Serena Dandini, conduttrice di Parla con me, mentre a Diso soggiorna Giuseppe Bertolucci, scrittore e sceneggiatore, fratello del regista Bernardo e sotto al pergolato della sua casa in vico Pisacane trova ispirazione per i romanzi. In quel di Castro, zona Zinzulusa nella sua villa a picco sul mare c’è Francesca Grimaldi, giornalista di Rai 1. L’attore Franco Nero, invece, è di stanza all’hotel «Panoramico». Last, but not least, a Spongano, in contrada «Le more», avvistamento fra viottoli di campagna e muri a secco di Gabriel Garko, attore e sex symbol italiano. Ma i maligni dicono che il sole cocente fa brutti effetti. Forza, allora, e che vip-watching sia.

20.11.10

notissie


Von Trotta: quello che le donne non dicono

Una scena di "La fuga di Teresa" con Stefania Rocca e Alessio Boni
Sul set del nuovo film per Raiuno della regista tedesca "Indago sulla violenza psicologica che si nasconde nelle case"
FULVIA CAPRARA
INVIATA A TRIESTE

Un piccolo bar in mezzo al nulla, sullo sfondo alberi avvolti nella nebbia e pianure intrise di pioggia. Davanti all’ingresso del locale due ragazzini parlano fitto fitto. E’ una tappa della Fuga di Teresa, il film che Margarethe Von Trotta, la regista tedesca di Anni di piombo, sta girando in questi giorni a mezz’ora da Trieste. Una storia dura, di violenza familiare, quella più nascosta e più difficile da combattere, chiusa nella routine perbene di una coppia borghese, lui chirurgo di successo (Alessio Boni), lei depressa al punto da scegliere il suicidio (Stefania Rocca). Sarà la figlia Teresa, 16 anni, (Nina Torresi) ad alzare il velo sulla tragedia e a scoprire, nel suo viaggio di crescita e conoscenza, che la madre è morta perché il marito le aveva tolto, a poco a poco, il rispetto di se stessa: «Si parla molto della violenza eclatante, che è ogni giorno sulle pagine dei giornali, a me interessava quella psicologica, nascosta nelle case dove sembra che tutto fili liscio, una violenza più sottile, ma non meno dolorosa». Il tema è di grande attualità, oggi più che mai, colpa, forse, di «un’emancipazione che spaventa gli uomini. Hanno paura di perdere un potere che prima davano per scontato. Si dibattono tra l’eredità del passato che li spinge a difendere la loro posizione di dominio, e la convinzione che la maggiore libertà femminile sia, al contrario, una cosa giusta. Questo scatena tensioni, anche gli uomini più colti e intelligenti non riescono a sciogliere il dilemma». Da sempre sul fronte delle battaglie delle donne, Von Trotta, sguardo vivido e azzurro, lieve ironia, e una gran tenerezza verso i giovani attori che sta dirigendo (accanto a Teresa c’è Miki, interpretato da Alessandro Sperduti), è convinta che la violenza sulle donne non sia effettivamente aumentata: «E’ solo che oggi si sa subito, se ne parla di più». E magari è cresciuta la «brutalità dei modi, come quella dei giovani che aggrediscono per soldi adulti, anziani, genitori». L’altra faccia della medaglia, il contraltare dell’indipendenza femminile, si vede bene «nella tv di Berlusconi, piena di donne che pensano di far carriera mostrandosi, come dite voi, il più “bone” possibile». Loro non fanno paura, anzi: «Quelle sono le ragazze che gli uomini usano per le pause, quando smettono di pensare. A far paura sono le altre, quelle che la carriera vogliono farla con la testa e non solo con il sedere». In Germania, dice la regista, qualche segnale in positivo c’è, a iniziare dalla Merkel: «Non la amo troppo, ma è importante che rivesta il suo ruolo. In Europa dei progressi ci sono stati, nei paesi arabi, invece, è successo che si sia andati indietro». Per Alessio Boni, nei panni di un uomo «terribile impenetrabile, impeccabile», l’autonomia del gentil sesso non è una novità: «La mia famiglia si è retta su due colonne, mia nonna Maddalena e mia madre Roberta, sono cresciuto con loro, l’idea di voler segregare una donna mi sembra folle». Un solo timore: «Mi spaventano le donne tutte tailleur, arrivismo e tacchi a spillo, ecco, di donne così è sicuro che non potrei mai innamorarmi».Claudia Mori, che produce il film con Raifiction, è convinta che parlare in tv di violenza sulle donne sia particolarmente importante: «E’ un tema che dovrebbe stare a cuore a tutti, quasi un’emergenza. Accade sempre più spesso che gli uomini non riescano ad avere un rapporto paritario e sereno con l’altro sesso». Della serie, che testimonia il nuovo, forte impegno di Raifiction nelle tematiche legate all’attualità (da C’era una volta la città dei matti a Gli ultimi del Paradiso sulle morti bianche), fanno parte altri tre film, uno di Liliana Cavani, gli altri due di Marco Pontecorvo. Andranno in onda su Raiuno nel prossimo autunno. Von Trotta ha già lavorato per la tv tedesca, in Italia è invece la prima volta: «I progetti cinematografici richiedono tempi lunghi, ho accettato di fare tv ripensando a un consiglio di Bergman, una volta mi aveva fatto notare che attraverso il piccolo schermo si raggiunge un grande pubblico». Le differenze riguardano soprattutto i tempi, ma anche quella è una sfida interessante: «Bisogna fare un buon film con meno meno mezzi. E’ come quando si riesce a fare un buon minestrone con pochi ingredienti». Dall’Italia Von Trotta mancava dal ‘92: «Era l’epoca di “Mani pulite”, c’era l’impressione che tutto sarebbe cambiato. Tornando ho trovato un paese che sta peggio di prima, pieno di contraddizioni, però l’altra sera ho visto il programma di Fazio e Saviano, ho capito che c’è un’altra Italia, deve solo trovare il modo per esprimersi». Dopo La fuga di Teresa, la regista torna al cinema per girare, nel suo Paese, un film sulla filosofa e storica tedesca Anna Arendt: «Rispetto alla condizione femminile sono ottimista, altrimenti dovrei negare tutto quello che ho fatto per diventare quello che sono».

5.11.10

che notiziona!











Preziosi flirta con la Rocca
Fuori set con sorpresa!
4/11/2010
Alessandro Preziosi è un vero seduttore nato, un Dongiovanni del set e allora non stupiscono poi molto queste immagini di Novella, rubate dal fuori scena di "Edda Ciano e il comunista", dove il bell'attore, in una pausa di lavorazione, inscena una sorta di danza di corteggiamento con Stefania Rocca, sua compagna nel film. Mani intrecciate, sussurri all'orecchio, sguardi magnetici...
I più maligni penseranno subito all'ennesima scappatella di Preziosi, che, già un anno fa aveva messo a serio rischio la sua relazione con Vittoria Puccini a causa della sbandata con la ballerina Giorgia Pagliacci. Ma quella è ormai acqua passata, Alessandro adesso riga dritto e si è persino parlato di un secondo figlio in arrivo, notizia poi smentita, per la coppia di attori. Eppure il feeling tra lui e l'affascinante Stefania Rocca è palpabile. Per conquistarla Preziosi si butta persino sulla merendina del piccolo Leone, primogenito della Rocca e del compagno Carlo Capasa, con cui ha da appena tre mesi dato alla luce un altro bambino, Zeno. Insomma gli elementi ci sarebbero tutti per pensare ad un flirt sbocciato sul set... Ma preferiamo pensare che i due si siano semplicemente lasciati "prendere" dalla romantica storia d'amore del film di cui sono protagonisti. Nulla di più. Solo una deformazione professionale.


IN AGGIUNTA A CIO'...


Si avvicina il fine settimana ed anche sul piccolo schermo tornano i consueti appuntamenti della prima serata del venerdì, a partire dalla prima rete Rai, che ci terrà compagnia con una nuova puntata de I Migliori Anni, lo show di Carlo Conti di cui potrete trovare tutte le anticipazioni sugli ospiti di questa sera in questo articolo. Su RaiDue, l’appuntamento sarà con la serie tv NCIS: Los Angeles, seguita dai nuovi episodi della quinta stagione di Criminal Minds. Sulla terza rete Rai, nuovo appuntamento con il talk show di Maria Luisa Busi, Articolotre, dedicato al mondo dei tranelli e delle truffe, restando, come sempre, dalla parte del cittadino.
Spostandoci sulle reti Mediaset, Gerry Scotti condurrà un nuovo appuntamento del baby talent di Canale 5, Io Canto (rimandiamo a questo articolo per le anticipazioni), mentre su Italia 1, andrà in onda la serata dedicata alle sit-com, con Ale & Franz Sketch Show, che ospiterà questa sera Stefania Rocca, seguito poi da All Stars. Salvo Sottile, per finire, condurrà una nuova puntata della sua rubrica Quarto Grado.

29.9.10

le ripresine



Edda Ciano e il Comunista, primo ciak alle Eolie con Alessandro Preziosi e Stefania Rocca
martedì, 28 settembre 2010
Autore: Simone Morano

Stefania Rocca
Hanno preso il via nelle isole Eolie le riprese di Edda Ciano e il Comunista, fiction prodotta dalla Casanova Multimedia di Luca Barbareschi che sarà trasmessa su RaiUno la prossima primavera.
La troupe del regista Graziano Diana, dopo i primi giorni di lavorazione a Roma, si è spostata nell’arcipelago siciliano, dove il primo ciak è stato dato a Vulcano. Quindi ci si sposterà a Salina, a Marina Corta e al molo di Canneto, potendo contare anche sull’apporto di circa 200 comparse reclutate a Lipari.
La storia da cui è tratta la fiction è stata resa nota da Marcello Sorgi, che, indagando sui confinati a Lipari durante il fascismo, incontrò Edoardo Bongiorno. Questi gli raccontò della relazione amorosa tra suo padre Leonida, ufficiale degli alpini e partigiano, e Edda Ciano, confinata sull’isola dopo la Liberazione, mostrando al giornalista alcune lettere inedite che testimoniavano il loro incontro.
I due personaggi principali saranno interpretati da Alessandro Preziosi e Stefania Rocca, accompagnata nell’arcipelago dal figlio Leone Ariele e dalla sua tata.
Edda Ciano e il Comunista non sarà l’unica fiction che Luca Barbareschi produrrà alla Eolie: un secondo film sarà girato nell’arcipelago, e anche questo sarà tratto da un libro di Marcello Sorgi, Le Amanti del Vulcano, per la regia di Michael Radford. I protagonisti saranno Roberto Rossellini, Anna Magnani e Ingrid Bergman e il loro triangolo amoroso consumato nel dopoguerra tra Stromboli e Vulcano, isole in cui vennero girati contemporaneamente due omonimi film.
Luca Barbareschi, che a Filicudi ormai è di casa, ha sottolineato la bellezza dello scenario dell’arcipelago:
Le Eolie sono i Caraibi d’Europa, spero che con questi film la loro visibilità aumenti.

21.9.10

ciak si gira




Inizieranno stanotte le riprese del film per la tv Edda Ciano ed il comunista. Lo ha annunciato oggi ai suoi fans, dalle pagine del suo forum ufficiale, l'attore napoletano Alessandro Preziosi che sarà il co-protagonista del film (che dovrebbe andare in onda nella primavera del 2011 su Raiuno) insieme a Stefania Rocca che impersonerà la figlia del Duce. Preziosi sarà Leonida Bongiorno, capo del PCI eoliano, con il quale Edda visse un'appassionata storia d'amore agli inizi del dopoguerra dopo essere stata mandata al confino nell'isola di Lipari. Il film tv, che è prodotto da Luca Barbareschi ed è diretto da Graziano Diana, è tratto dal libro (con l'omonimo titolo, edito da Rizzoli) scritto dal giornalista Marcello Sorgi, il quale ha riportato alla luce dopo sessant'anni questa storia che solo la gente di Lipari conosceva.
Quando Edda Ciano giunse a Lipari, a cinque mesi dalla morte del padre Benito Mussolini e a ventuno da quella del marito Galeazzo, era una donna distrutta dal dolore e dalla solitudine. Il suo ritorno alla vita avvenne grazie all'amore intenso e sincero di Leonida, partigiano ed erede di una solida tradizione antifascista. Il loro, nonostante la diversa ideologia politica, fu un amore forte che riuscì a sopravvivere negli anni anche dopo la partenza di Edda da Lipari (avvenuta nel 1946) e la distanza fisica, attraverso appassionate lettere d'amore.
Le riprese del film, dopo una breve permanenza della troupe nel Lazio, si sposteranno nel Sud Italia, in particolare nelle isole Eolie.

6.8.10

stasera in tv


Stefania Rocca e Mike Hucknall a ‘Stile’

Dimmi dove vai e ti dirò chi sei! C’è chi ama la mondanità e chi la quiete. Se ne parlerà nella puntata di ”Stile”, in onda il 6 agosto, alle 23.40 su Rai Due. La trasmissione di Mariella Milani, condotta da Samya Abbary, presenterà un servizio sullo stilista di Costume National, Ennio Capasa che, insieme al fratello Carlo e alla sua compagna Stefania Rocca, ha aperto alle telecamere di ”Stile” le porte della sua masseria del 1400 a Otranto. Un luogo amatissimo anche dall’attore Willem Dafoe. Mike Hucknall, leader dei Simply Red, parlerà del suo amore per l’Italia e delle sue produzioni vinicole alle falde dell’Etna. Tema della Soda Caustica di Mariella Milani sarà ”l’abito fa sempre il monaco”, ovvero per trovare lavoro la bellezza vale molto di più della preparazione e del titolo di studio.

30.7.10

notizie


Bari (Puglia) - Anche quest’anno la Puglia del cinema sarà presente alla 67^ edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Sono ben quattro infatti le opere cinematografiche selezionate in tre diverse sezioni al festival veneziano, in programma al Lido di Venezia dall'1 all’11 settembre che sono state girate nella regione con il sostegno operativo e il contributo economico dell’Apulia Film Commission.
In concorso ci sarà 'Noi credevamo', di Mario Martone, con Luigi Locascio, Luca Zingaretti, Francesca Inaudi, Toni Servillo e tanti altri, girato tra Bovino e Deliceto in provincia di Foggia; per la sezione 'Controcampo italiano', invece, i due lungometraggi 'A woman' di Giada Colagrande con Willem Defoe e Stefania Rocca, girato a Otranto e in provincia di Lecce e 'Il primo incarico' di Giorgia Cecere con Isabella Ragonese girato nel territorio di Cisternino (Brindisi). Infine, per la 'Giornata degli autori', è stato scelto 'La svolta. Donne contro l’Ilva' di Valentina D’Amico, girato a Taranto.
Il salentino 'A woman' di Giada Colagrande, è un thriller psicologico girato tra New York, Otranto e Melpignano, con protagonista Willem Dafoe, e Stefania Rocca. Il film racconta la vicenda di Julie, un’ingenua giovane donna, che incontra un uomo affascinante, famoso scrittore americano, Max Oliver. Affranto dalla recente morte di sua moglie - la bellissima ballerina Lucia Giordano, soggetto del suo ultimo romanzo, dal titolo significativo di “Una Donna” - Oliver viene salvato dal proprio tormento da Julie della quale si innamora e che seguirà nella sua casa in Italia.
La Puglia sarà a Venezia anche con altre opere di registi nostrani: da 'Sposerò Nichi Vendola' di Andrea Costantino girato a Bari, a 'Notizie dagli scavi' di Emidio Greco (con Giuseppe Battiston, Ambra Angiolini, Iaia Forte, Giorgia Salari), a 'Vallanzasca - gli angeli del male' di Michele Placido (con Kim Rossi Stuart, Filippo Timi, Moritz Bleitbreu, Valeria Solarino, Paz Vega, Francesco Scianna).