giovedì 15 dicembre 2011

Raphael Gualazzi



nome d'arte di Raffaele Gualazzi, è un cantante e pianista italiano. Nel 2011 ha vinto la categoria Giovani del Festival di Sanremo con il brano Follia d'amore e, nello stesso anno, si è classificato al secondo posto all'Eurovision Song Contest.

Gli esordi


Figlio d'arte, il padre è Velio Gualazzi, fondatore con Ivan Graziani degli Anonima Sound.
Dopo aver intrapreso gli studi di pianoforte al Conservatorio Rossini di Pesaro, dove è stato avviato all'apprendimento degli autori classici, estende la sua ricerca musicale anche nel campo dei generi jazz, blues e fusion, collaborando con artisti del settore, mettendo in evidenza le sue peculiarità vocali e strumentali.


Prime esperienze musicali e Don't Stop


Nel 2005 viene pubblicato Love Outside the Window, album di esordio prodotto da Gianni Daldello e distribuito da Edel, con il quale ottiene l'attenzione della critica ed una prima significativa presenza sui media. Dal 2005 partecipa a festival come il Fano Jazz, il Trasimeno Blues (dal 2007 al 2010, compresa l'edizione autunnale Bianco Rosso & Blues), il Java Festival di Giakarta e l'Argo Jazz, Ravello International Festival ed altri e nel 2008 esce in Francia, su etichetta Wagram Musica, la compilation Piano jazz, che include il brano Georgia on My Mind interpretato da Gualazzi oltre a composizioni di artisti come Norah Jones, Diana Krall, Art Tatum, Ray Charles, Jamie Cullum, Michel Petrucciani, Chick Corea, Thelonious Monk, Dave Brubeck, Nina Simone, Duke Ellington.
Dopo essere stato invitato ad esibirsi in Vermont e New Hampshire all'interno del progetto "The History & Mystery of Jazz", che l'ha visto al fianco di musicisti quali Michael Ray (Sun Ra Arkestra, Kool & The Gang), Steve Ferraris (Sun Ra Arkestra, Charlie Haden), Jamie Mc Donald, Nick Cassarino, Bob Gullotti, John McKenna, a settembre 2009 Gualazzi incontra Caterina Caselli, e firma con Sugar un contratto discografico.
Giunto all'attenzione del grande pubblico grazie alla cover di Don't Stop, il celebre successo degli anni ’70 della storica band Fleetwood Mac, nell’estate 2010 Raphael Gualazzi si esibisce all’Heineken Jammin Festival, al Pistoia Blues Festival e al Giffoni Film Festival per poi debuttare in settembre al Blue Note Milano dove presenta il suo primo omonimo ep digitale contenente 4 brani con il quale giunge alla vetta della classifica di iTunes.
Nel frattempo con il brano Reality and Fantasy nel remix di Gilles Peterson, entrato anche a far parte delle compilation Nova Tunes 2.2 e Hotel Costes ai vertici delle classifiche di vendita digitali in tutto il mondo, Raphael Gualazzi conquista l’air play di alcuni network francesi e il primo dicembre debutta al Sun Side Club di Parigi, tempio della musica jazz, dove presenta il suo repertorio ai media europei.


Festival di Sanremo 2011 e Eurovision Song Contest 2011


Raphael Gualazzi presenta al Festival di Sanremo 2011 Follia d’amore scritto, prodotto e arrangiato dallo stesso Gualazzi. Contestualmente al Festival, il 16 febbraio, esce il suo nuovo album Reality and Fantasy, contenente il brano sanremese. Il 18 febbraio 2011, Gualazzi viene dichiarato vincitore della categoria Giovani, e viene anche scelto come rappresentante dell'Italia (che era assente dal 1997) all'Eurovision Song Contest 2011.
L'evento, che si è tenuto il 10, 12 e 14 maggio 2011 a Düsseldorf, in Germania, vede Gualazzi partecipare con una versione in italiano e inglese di Follia d'amore, intitolata Madness of Love portata a 3' rispetto ai 3'40"; il brano gli vale il 2º posto in classifica nella manifestazione, alle spalle solamente dei vincitori dell'Azerbaigian.
Il 2 maggio 2011, insieme a Gianni Morandi e Roberto Vecchioni, prende parte come ospite al programma televisivo musicale Due.


Influenze musicali


La sua musica nasce dalla fusione della tecnica ragtime dei primi anni del '900 con la liricità del Blues, del Soul e del Jazz nella sua forma più tradizionale. Le sonorità tipiche del pre-jazz e dello stride piano di Scott Joplin, Jelly Roll Morton, Fats Waller, Art Tatum e Mary Lou Williams, e il blues di Ray Charles e Roosevelt Sykes vengono attualizzate da Raphael Gualazzi con uno stile personalissimo dove la tradizione convive con le influenze più innovative di artisti eclettici come Jamiroquai e Ben Harper.


Discografia
Album





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