giovedì 15 dicembre 2011

Lorenza Indovina






è un'attrice italiana, figlia del regista cinematografico Franco Indovina.
Vissuta a Milano per alcuni anni, dopo essere nata a Roma, si è trasferita definitivamente nella capitale verso la fine degli anni ottanta. Qui si è diplomata come attrice all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'Amico" nel 1991 e ha lavorato, per il teatro, il cinema e la televisione.
Nel 1997 è stata nominata al David di Donatello come miglior attrice non protagonista nella pellicola drammatica La tregua. Particolarmente apprezzata è la sua interpretazione nel film di Gianluca Maria Tavarelli, Un amore, per cui ha avuto diversi riconoscimenti: migliore attrice al Festival di Sulmona, migliore attrice al Festival Mons, miglior attrice al Mirto d'oro, e una nomination come attrice protagonista ai David di Donatello. Inoltre è stata premiata come migliore attrice esordiente alle Grolle d'oro a Saint-Vincent per Almost Blue. Attiva soprattutto in ruoli brillanti, la si ricorda particolarmente accanto al comico Antonio Albanese, da lei affiancato nelle pellicole La fame e la sete (1999), diretto dallo stesso Albanese, e Qualunquemente (2011) di Giulio Manfredonia.
Nel 2006 è interprete, insieme a Giulio Scarpati, dello spettacolo teatrale Una storia d'amore, traspozione della regista Nora Venturini della pièce di François Nocher, che racconta la straordinaria storia d’amore che legò per circa sei anni Anton Cechov e Olga Knipper.
Dal 17 settembre 2005 è sposata con lo scrittore Niccolò Ammaniti

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