giovedì 10 novembre 2011

George Best





« Ho speso un sacco di soldi in alcool,donne e macchine veloci...il resto l'ho sperperato »
(George Best)

è stato un calciatore britannico, di ruolo attaccante.
Ha vinto il Pallone d'oro 1968. Occupa l'8ª posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata dalla rivista World Soccer.
Nel suo palmarès ci sono anche due Premier League nel 1964-1965 e nel 1966-1967, una Coppa dei Campioni nel 1967-1968 e una Coppa d'Inghilterra giovanile (FA youth cup) nel 1963.

Caratteristiche tecniche

Molto dotato tecnicamente, il suo temperamento era focoso.

Carriera

In una partita del Creghag Boy's Club, squadra giovanile in cui giocava Best, esile quindicenne, contro il Boysland, con giocatori diciottenni, George segna due gol e viene notato dagli osservatori del Manchester United.
Arriva a Manchester insieme a Eric McMordie per un provino, poi viene tesserato grazie al manager Matt Busby. Debutta in campionato all'età di diciassette anni contro il West Bromwich. Il 28 dicembre 1963 segna il suo primo gol con i diavoli rossi in una partita di FA Cup e conclude la stagione 1963-1964 con 17 presenze (di cui due da titolare) e 4 reti.
Nella stagione successiva gioca 41 partite segnando 10 reti. Durante il ritiro del 1965 si infortuna a un polpaccio, infortunio che lo costringerà a giocare dalla settima giornata e il Manchester United chiuderà la stagione al quarto posto.
Nel 1966 partecipa alla storica vittoria nei quarti di finale di Coppa dei Campioni, contro il Benfica di Eusébio: dei cinque gol dei Red Devils, due sono suoi. In campionato è il migliore fra i suoi, riuscendo a portare al trionfo il Manchester United in Inghilterra e diventando anche assist man del campionato con 17 assist. Nel 1968, di nuovo contro il Benfica, questa volta in finale, segna nel 4-1 finale. Nel 1968 segna 28 gol e fornisce 11 assist.
Una volta, in aeroporto, al ritorno da una partita, si presentò indossando un sombrero, mentre le fan lo acclamavano in visibilio: da questo episodio nascerà la fama di Best come icona pop e verrà soprannominato il quinto Beatle (probabilmente perché anche il primo batterista dei Beatles faceva Best di cognome).
Chiude l'anno con la vittoria del Pallone d'Oro.
L'anno successivo, con la squadra che arriva a metà classifica, Best chiude la stagione con 19 reti. Nella stagione 1969-1970 il Manchester United chiude il campionato all'ottavo posto, così come nella stagione successiva. Best risulta il capocannoniere del campionato con 18 reti.
Nel 1971-1972 vince ancora il titolo di capocannoniere e pure il titolo di assist man, con il Manchester United che concluderà sempre all'ottavo posto.
A ventotto anni lascia il Manchester United (dopo due stagione dove realizza 6 reti) per andare ai Cork Celtic, in Irlanda.
A gennaio abbandona la squadra approdando negli Stati Uniti, precisamente ai gialli del Los Angeles Aztecs dove resterà da gennaio ad agosto, realizzando 15 reti in 24 presenze. In estate passa al Fulham, in seconda serie; qui contribuisce alla promozione, segnando anche sei gol in una sola partita di FA Cup, contro il Northampton Town (record tutt'ora imbattuto). Best torna negli Stati Uniti e segna un gol con i San Josè Earthquakes.
L'anno successivo torna solo per sei mesi al Fulham, e a gennaio ritorna in America.
L'anno successivo passa al Fort Lauderdale Strikers dove gli viene subito concessa la fascia da capitano. La squadra retrocede e lui chiude la stagione con 33 presenze e 7 reti. Nei due anni successivi gioca con Hibernian e San Jose Earthquakes (1974).
Infine passa al Bournemouth dove gioca 5 partite senza gol, poi passa al Queensland Roar, dove gioca 4 partite, e al Tobermore United, con cui gioca una partita di coppa. Infine si ritira.

Nazionale

Con la Nazionale nordirlandese ha giocato 37 partite segnando 9 gol. L'esordio avviene nel 1964.

Dopo il ritiro

Terminata la carriera calcistica, Best accetta l'incarico di telecronista per i Mondiali 1982 seguendo il breve cammino dell'Irlanda del Nord. In questi anni, Best viene trovato alla guida in stato di ebbrezza e con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale, scontando quattro mesi in carcere. Nel 2000 viene ricoverato poiché l'alcool ha diminuito le sue funzioni fisiche. Nel 2002, all'età di 56 anni, subì un trapianto poiché l'alcool aveva ridotto le funzioni del suo fegato al 20%.
Sposato con Alex Pursey, in seguito la donna ottenne il divorzio per presunti tradimenti.
Verso la fine degli anni '90 iniziò a sentire i primi sintomi di polmonite, mentre si trovava in Irlanda del Nord con la moglie, seguito poi da un allontanamento per nove mesi ed un ricovero al Cromwell Hospital di Londra. Spesso sentì delle sudorazioni fredde e dei brividi quando non bevve nemmeno un bicchiere e a tal punto fu la moglie Alex a prendere la decisione di ricoverarlo.
Il 3 ottobre 2005 venne ricoverato in terapia intensiva in una clinica privata londinese, per gravi problemi respiratori. Dopo i primi, deboli segni di miglioramento, alla fine del mese le sue condizioni cominciarono ad aggravarsi.
Il 20 novembre, il tabloid inglese News of the World pubblicò, su sua esplicita richiesta, una foto che ritraeva Best nel suo letto di ospedale, con le sue ultime parole pubbliche: «Don't die like me» (in lingua italiana «Non morite come me»).
Il 25 novembre 2005, al Cromwell Hospital di Londra, alle due e mezza del pomeriggio, muore a causa di un'infezione epatica. A comunicare ai giornali la notizia fuori dall'ospedale fu il figlio Calum che gli stette vicino negli ultimi giorni di vita.
I funerali si tennero il 2 dicembre a Belfast, città natale di Best. Furono presenti tante persone importanti: Alex Ferguson, nonché gran parte della squadra del Manchester United, Bobby Charlton e tanti suoi ex compagni di squadra. Il funerale fu trasmesso in mondovisione da Sky. Riposa nella tomba accanto alla madre, scomparsa nel 1978.

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