martedì 23 agosto 2011

Cannes di... battaglia







1 commento:

  1. « prope iam fessis caede magis quam pugna adiungit »
    (IT)
    « furono spossati dal far strage più che dal combattere »
    (Tito Livio)
    Seconda guerra punica
    La battaglia di Canne fu la più grande battaglia della seconda guerra punica, combattuta tra Romani e Cartaginesi. Si svolse il 2 agosto del 216 a.C. con la partecipazione di circa 86.000 Romani, suddivisi in 8 legioni, 4 legioni di soldati romani e altre 4 di soldati alleati. Il luogo della battaglia è controverso: sebbene la gran parte degli storici lo identifichino con Canne nell'attuale agro della città di Barletta, in Puglia, nei pressi del fiume Ofanto, alcuni studiosi, di cui Antonio Fratangelo è il massimo rappresentante, - sulla base dei documenti storici e dei rilevamenti archeologici - sostengono sia da identificarsi più a nord, sulla riva destra del fiume Fortore (in questo caso gli eventi si sarebbero svolti al confine tra le attuali Puglia e Molise, con la battaglia decisiva sulla sponda pugliese). Altri storici localizzano la battaglia nella valle del Celone presso Castelluccio Valmaggiore.
    La battaglia rappresenta uno dei migliori esempi di accerchiamento tattico completo della storia militare. In questa battaglia, vinta dai Cartaginesi comandati da Annibale, perì un numero enorme di Romani (55.000 secondo Tito Livio, addirittura 70.000 secondo Polibio), tra i quali lo stesso console Lucio Emilio Paolo. La maggior parte di quelli che sopravvissero, quasi tutti feriti, fu fatta prigioniera; solo alcuni, rimasti di guardia all'accampamento, fuggirono nella città di Canosa. Annibale perse solo 6.000 uomini, per la maggior parte Galli

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