12.7.11

the police






sono stati un gruppo rock inglese nato a Londra nel 1977. A distanza di 23 anni dalla separazione, avvenuta nel 1984 seppur mai ufficializzata, i Police hanno inaspettatamente annunciato il 12 febbraio 2007 un tour mondiale che ha avuto luogo nella seconda metà del 2007 con decine di concerti in America, Europa, Asia ed Oceania. Il grande successo ha spinto il trio a proseguire il tour con una nutrita serie di date sino all'estate del 2008.
Il gruppo si formò nel gennaio del 1977 su iniziativa di Stewart Copeland, (il batterista), figlio di un agente della C.I.A. che conosce Sting dopo averlo visto suonare a Newcastle con il suo gruppo fusion Last Exit. Quando Sting si trasferirà a Londra, dopo le prime jam session, Copeland arruolerà Henry Padovani alla chitarra per formare la band The Police, mentre lui e Sting parallelamente suoneranno insieme anche nel progetto Strontium 90, organizzato da Mike Howlett, bassista dei Gong, dove alla chitarra c'è Andy Summers. Viste le scarse doti tecniche di Henry Padovani Sting convince Copeland a prendere nella band Summers, stanco degli Strontium 90, ora rinominati Elevators. Andy Summers, viste le resistenze di Copeland a sostituire Padovani, entrerà inizialmente come quarto membro dei Police, ma poi farà pressioni perché il gruppo torni ad essere un trio con l'estromissione di Padovani dalla band, che uscirà nell'agosto del 1977. Il trio Copeland, Sting e Padovani aveva registrato il primo singolo dei Police Fall Out/Nothing Achieving nel febbraio del 1977 con un budget di 400 sterline.
Copeland, che aveva preso lezioni durante il suo soggiorno al Cairo (sede di una rinomata scuola di percussionisti), aveva acquisito una certa esperienza suonando tra le file di numerose band, tra le quali da segnalare la sua presenza nel gruppo di rock progressivo chiamato Curved Air. Ma Copeland aveva numerose idee per la testa e fu proprio in quel periodo, esattamente nel dicembre del 1976, che conobbe Sting, grande appassionato di musica jazz, che per diletto era bassista e cantante con un gruppo jazz fusion chiamato Last Exit. Sting dimostrò di essere un abile compositore di canzoni; precedentemente, infatti, era stato, per un certo tempo, un insegnante di inglese in una scuola superiore, e i suoi testi sono celebri per la loro consapevolezza letteraria e per la loro agilità verbale. Alcune idee nell'album Ghost in the Machine furono ispirate dagli scritti di Arthur Koestler,si prendano in considerazione Invisible Sun e Spirits In The Material World e per Synchronicity fu ispirato dagli scritti di C. G. Jung. Ma la canzone Tea in the Sahara in quest'ultimo album mostrò l'interesse di Sting anche per Paul Bowles, senza dimenticare Don't Stand So Close To Me, ispirata dalla Lolita di Vladimir Nabokov.

La scalata al successo: Outlandos d'Amour e Reggatta De Blanc

Per i Police incidere il primo album, Outlandos d'Amour, fu una sofferenza: lavorarono con un piccolo budget, senza manager, contratto discografico, o altro tipo di contatti. Il fratello maggiore di Stewart Copeland, Miles, sentì il brano Roxanne (che parlava di un ragazzo innamorato che chiedeva ad una prostituta di cambiare vita) per la prima volta e ottenne immediatamente un contratto discografico con l'A&M Records. Malgrado all'inizio fosse stato un flop, a causa dell'ostruzionismo delle radio inglesi, il singolo fu pubblicato di nuovo nel 1979, e fu allora che i Police ottennero fama in Inghilterra. Con due massacranti tour organizzati con un budget minimo, nei primi mesi del 1979 riusciranno a farsi notare anche negli Stati Uniti, dove Roxanne entra nelle charts. Ma non fu solo Roxanne la perla del disco: pezzi come I Can't Stand Losing You, So Lonely, e Born In The 50's restano dei classici nella loro carriera e nei loro concerti. In questo album è molto facile trovare sonorità punk, come era negli intenti di Copeland, il quale non ha mai negato di voler entrare nel giro che "contava" del punk inglese. Forse si potrebbe affermare che i Police, se non avessero composto canzoni punk, non avrebbero raggiunto così presto la vetta e la fama: nell'Inghilterra di quegli anni, infatti, si tenevano in grande considerazione le band emergenti che proponevano punk, mentre le altre avevano molte più difficoltà a ritagliarsi uno spazio ed un po' di fama.
Poco dopo, nell'ottobre del 1979, il gruppo pubblicò il suo secondo disco, Reggatta De Blanc, ossia il "Reggae dei Bianchi", probabilmente la loro pietra miliare, nulla togliendo agli altri loro dischi. L'album si rivelerà essere un grande successo, riuscendo a raggiungere la vetta della classifica inglese, e spalancherà le porte del successo per i tre. Elemento fondante e straordinariamente innovativo del disco erano le sonorità "Reggae 'n' Roll", come le definì la critica, che sposavano le figure ritmiche della musica caraibica con le sonorità timbriche del rock britannico, cosa che ha permesso a Reggatta De Blanc di diventare uno dei grandi classici della storia del rock. L'album contiene una ricca manciata di grandi classici del periodo d'oro dei Police, come Walking On The Moon, Bring On The Night e The Bed's Too Big Without You, oltre a Message In A Bottle, la hit a cui i Police hanno legato per sempre la propria storia ed il proprio successo. In questo periodo, Andy Somer cambiò il cognome in "Summers", poiché era stanco di correggere ogni volta lo spelling.

Il tour mondiale, Zenyatta Mondatta e Ghost In The Machine

Nel Marzo del 1980, i Police decisero di partire per il loro primo tour mondiale, che toccò pure l'Italia, comprendendo spettacoli in luoghi esotici come India, ed Egitto. I Police girarono il mondo a lungo prima di diventare un evento mondiale. L'onda generata dalla loro nuova musica e il tour causarono un'esplosione di popolarità tra i devoti della New Wave in tutto il mondo. Incitati dalla loro compagnia discografica a registrare un nuovo disco con il suggerimento di ritornare a suonare dal vivo dalla fine dell'autunno, i Police pubblicarono velocemente il loro terzo album, Zenyatta Mondatta, nell'autunno del 1980. L'album divenne il numero uno nel Regno Unito con i singoli Don't Stand So Close to Me e De Do Do Do, De Da Da Da, che vendettero bene anche negli Stati Uniti. Con questo LP i Police diventarono un fenomeno di portata mondiale. A causa dei tempi ristretti di realizzazione, l'album è considerato qualitativamente inferiore e meno ispirato rispetto al precedente, d'altronde il loro obiettivo era quello di "battere il ferro finché era ancora caldo". Tuttavia è proprio durante questo periodo che iniziarono a manifestarsi forti tensioni tra i membri della band dovute alle forti personalità e alle idee contrastanti di Copeland e Sting. Come Sting avrebbe detto poi, Zenyatta Mondatta fu l'ultimo album a cui lavorarono come un "gruppo".
Nel 1981 i Police volano a Montserrat, nei Caraibi, per incidere il quarto album, Ghost In The Machine. Il disco, caratterizzato da arrangiamenti complessi ed un suono molto più ricco rispetto a quello tradizionalmente scarno del trio, vede un largo utilizzo di tastiere e synth, suonati da tutti e tre i componenti. Sting arricchisce inoltre le trame armoniche cimentandosi anche al sax, oltre che al contrabbasso. Il periodo delle incisioni è peraltro ben documentato nel ricco documentario Police In Montserrat, incluso tra i contenuti speciali del DVD Every Breath You Take, raccolta di tutti i video dei singoli della band. Il risultato è elegante e commercialmente accattivante, e non sorprende che il disco non fece fatica ad imporsi ai vertici delle classifiche, anche in virtù dei singoli Spirits in the Material World e Every Little Thing She Does Is Magic, quest'ultima arricchita dal pianismo virtuoso di Jean Roussel.

Synchronicity e lo scioglimento

L'ultimo album, Synchronicity, ritenuto da molti il loro capolavoro insieme a Reggatta De Blanc, venne pubblicato nel 1983. Tra i classici di quest'album spiccano Synchronicity (Parte 1 e Parte 2) King Of Pain ed Every Breath You Take. Si esasperano i contrasti tra Copeland e Sting (ben otto brani su dieci sono stati composti da quest'ultimo), ad evidenziare quella che è l'ultima fase della crisi: a causa delle sempre crescenti tensioni interne, infatti, all'apice del successo mondiale i tre annunciano inaspettatamente la separazione alla conclusione del concerto tenuto a Melbourne il 4 gennaio 1984. Anche se non si tratta di uno scioglimento ufficiale, ogni membro della band comincia pian piano la propria carriera solista.
Nel 1986 si viene a sapere che il trio è ritornato in studio per registrare un nuovo album, ma costanti dissapori interni e il fatto che Copeland cadendo da cavallo si fratturi un polso impediscono la realizzazione del progetto. Ne viene fuori solo una nuova versione della loro hit Don't Stand So Close To Me e l'album preannunciato si trasforma così in un greatest hits che include il nuovo singolo. I tre partecipano come ospiti d'onore anche ad alcuni concerti di beneficenza insieme agli U2, ma la separazione che ne segue è da ritenersi definitiva. Successivamente, nel 1993, esce Message In A Box, quadruplo cofanetto contenente l'intera discografia, compresi diversi inediti, mentre nel 1997 esce il cd Police Academy contenente brani inediti e versioni di pezzi risalenti al 1977 ed appartenenti al progetto Strontium 90.
I Police suonano ancora insieme nel 1992 in occasione del matrimonio di Sting, mentre il 10 marzo 2003 vengono ammessi nella Rock and Roll Hall of Fame, circostanza che li vede tornare insieme sul palco del Waldorf Astoria Hotel di New York per eseguire tre grandi classici come Roxanne, Message In A Bottle ed Every Breath You Take.
Si calcola che nel periodo della loro attività (1977-1985) i Police abbiano venduto circa 50 milioni copie, a testimonianza dello straoridinario successo del gruppo. Un Trio che rimarrà indelebile nella storia del rock.

Reunion ed ultimo concerto

I Police non si erano mai sciolti ufficialmente, ed infatti nel gennaio 2007 suscita grande interesse la notizia della reunion per celebrare i trent'anni trascorsi dalla pubblicazione del loro primo singolo, Fall Out.L'11 febbraio i Police hanno aperto la serata di premiazione dei Grammy Awards al grido di "Ladies and Gentlemen, we are the Police and we are back!" cimentandosi poi nell'esecuzione del classico Roxanne.Il giorno successivo l'annuncio del tour mondiale, seguito da una nuova performance dal vivo: i tre hanno effettuato concerti in Canada, Stati Uniti, Europa e Oceania durante la seconda metà del 2007.Il 7 luglio 2007, il gruppo si è esibito a New York in occasione del Live Earth chiudendo il concerto durato 24 ore.Il 2 ottobre, compleanno di Sting, i tre si sono esibiti allo Stadio delle Alpi di Torino di fronte a 65.000 fans.
La voce secondo cui i Police avrebbero inciso un album di inediti è stata smentita dallo stesso Andy Summers nel settembre del 2007, mentre nel luglio del 2008 Stewart Copeland ha dichiarato che verrà realizzato un documentario distribuito in CD/DVD sul tour che li ha rivisti riuniti.
L'ultima data italiana del tour è stata il 22 giugno 2008 all'Heineken Jammin' Festival, al Parco di San Giuliano di Mestre. Il 7 agosto 2008 i Police hanno tenuto l'ultima esibizione del loro grandioso Tour al Madison Square Garden di New York. Oltre 20.000 fans hanno assistito allo spettacolare concerto.

Formazione

Sting - voce, basso (1977 - 1984, 1986, 2003, 2007 - 2008)
Henry Padovani - chitarra (1977)
Andy Summers - chitarra, cori (1977 - 1984, 1986, 2003, 2007 - 2008)
Stewart Copeland - batteria, cori (1977 - 1984, 1986, 2003, 2007 - 2008)

In Studio






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